Il corso è strutturato in modo da permettere l’acquisizione delle necessarie competenze in ambito giuridico attraverso un costante riferimento alle diverse problematiche del Terzo settore e al confronto con casi di studio e reali.
La sua finalità precipua è formare persone competenti sulle regole relative al funzionamento interno e sulle modalità di azione rivolta all’esterno degli enti del Terzo settore (ETS) e dei soggetti che interagiscono con gli Enti stessi, abbinando un’approfondita preparazione giuridica con una formazione socio-economica.
Definizione giuridica di “Terzo settore”. La storia e lo sviluppo dello Stato Sociale in Italia. Le attività e i settori tipici di intervento: emarginazione, promozione dei diritti, salvaguardia dell’ambiente, tutela del patrimonio artistico. Natura commerciale e non commerciale delle attività.
Il Welfare State o Stato sociale nella Costituzione Italiana del 1948. Radici storiche e principi costituzionali delle politiche sociali in Italia. I diritti sociali nella Costituzione italiana.
Le Associazioni riconosciute e non riconosciute. Il problema della personalità giuridica. L’autonomia patrimoniale perfetta. Lettura critica di un atto costitutivo e di uno statuto di un’associazione non riconosciuta.
Le Fondazioni ed i comitati. (Esame di un caso pratico: redazione dello statuto di una associazione/fondazione).
La Società cooperativa e le Cooperative sociali.
Le ONG – Organizzazioni non governative (ONG). Le Associazioni di Volontariato (ODV). Le Associazioni di Promozione sociale (APS). La riforma del Terzo Settore. Le Imprese sociali e i decreti legislativi recanti le norme per il riordino e la revisione organica della disciplina degli Enti del Terzo Settore.
Lezioni frontali che permettano unitamente alla trasmissione dei concetti teorico-normativi, la maggiore partecipazione degli studenti.
Il corso di diritto e normativa del Terzo settore si propone di fornire le conoscenze teoriche di base e le competenze specifiche necessarie per operare in un ente non profit.
In particolare verranno acquisiti le fondamentali nozioni, i principi, le finalità e i tratti fondamentali della normativa italiana con particolare riferimento ai decreti legislativi recanti il riordino e la revisione organica della disciplina degli enti privati del Terzo settore e delle attività che promuovono e realizzano finalità solidaristiche e di interesse generale.
Le competenze che verranno acquisite dagli studenti riguarderanno le conoscenze e le nozioni necessarie per poter gestire le formazioni sociali che l’ordinamento giuridico pone a disposizione di tutti coloro che intendono impegnarsi in attività sociali, culturali, ricreative, assistenziali, socio-sanitarie.
Il corso si articolerà fornendo anche ai professionisti una formazione per renderli pronti ad operare efficacemente all’interno degli Enti del Terzo settore, comprendendo, attraverso le problematiche legali, le dinamiche gestionali e amministrative.
Avv. Enrico Squintani – avvocato, esperto di diritto civile e di diritto privato italiano e comparato, componente dell’Osservatorio di Finanza Etica, docente di “Diritto italiano e comparato” presso la facoltà di Scienze Sociali all’Università Pontificia San Tommaso d’Aquino – Angelicum; licenza in Scienze Sociali conseguita presso la facoltà di Scienze Sociali all’Università Pontificia San Tommaso d’Aquino – Angelicum con una tesi di licenza su “Le ricadute occupazionali nell’ambito del terzo settore in Italia”.